La storia di Juana
La storia delle origini di un caffè
Ogni mattina, migliaia di persone in tutta Italia (e oltre) versano acqua calda sul caffè macinato senza mai pensare alla sua vera origine. Oggi vogliamo raccontarvi la storia dietro uno dei nostri caffè più speciali: Juana.
Un nome, una persona, una terra
Juana non è solo il nome di un caffè. È il nome della Finca, un piccolo appezzamento di terra a gestione familiare nel dipartimento di Garzón, nel cuore della regione di Huila in Colombia. Il proprietario è Marlon Salcedo, e questa terra porta il nome di una persona a lui cara.
Non stiamo parlando di una grande piantagione industriale. Parliamo di una famiglia che, giorno dopo giorno, si prende cura di ogni singola pianta.
Perché Huila?
Se dovessi puntare il dito su una mappa e scegliere uno dei posti migliori al mondo per coltivare caffè, sarebbe questo. Garzón è conosciuta come una delle località al mondo — e in Colombia in particolare — in cui viene coltivato e lavorato il caffè più pregiato. Non è un caso: la combinazione di altitudine, copertura nuvolosa, cicli di pioggia e suolo vulcanico nella valle del fiume Magdalena crea condizioni quasi perfette per lo specialty coffee.
Le nuvole che avvolgono la regione fungono da scudo naturale contro il sole, mentre il suolo vulcanico, ricco di minerali, nutre le piante in profondità. Il risultato è un caffè equilibrato, dolce e con una complessità difficile da trovare altrove.
I chicchi di Juana crescono tra i 1.300 e i 1.400 metri sul livello del mare, sulle pendici delle Ande: un'altitudine che conferisce al caffè una delicata acidità e una dolcezza inconfondibile.
Dalla pianta alla tazza
Juana è 100% arabica, nata da una selezione di varietà botaniche Caturra e Castillo. Dopo il raccolto, i chicchi seguono un processo naturale: vengono lavati ed essiccati utilizzando metodi tradizionali che esaltano le loro caratteristiche uniche anziché appiattirle.
Ed è proprio qui che si sente la differenza: nella tazza, Juana racconta di mandarino fresco, pesca succosa, cioccolato fondente e zucchero di canna, con un retrogusto che ricorda i fichi caramellati.
Un viaggio che continua con noi
Da un piccolo appezzamento di terra nelle Ande colombiane, curato a mano da una famiglia che ci mette la faccia — e il proprio nome — fino alla tua tazza: questo è il viaggio di Juana. Un caffè che non è solo una bevanda, ma una testimonianza di tradizione, passione e qualità, racchiusa in ogni singolo chicco.
La prossima volta che preparerai la moka o un caffè filtro con Juana, pensa a Marlon e alla sua terra: è un pezzetto di Huila che arriva fino a casa tua.